STATUTO DEL COMITATO DELL’AMBIENTE SASSARI

1 – COSTITUZIONE

Su iniziativa di un gruppo di cittadini di Sassari domiciliati nella zona periurbana situata ad Est della città, denominata Serra Secca, Monti Bianchinu, San Francesco e Filigheddu, classificata “Agro”, con una delimitazione ancora da definire in base alle adesioni, è costituito il “Comitato per l’Ambiente di Sassari”.

2 – ASSOCIATI

L’adesione al Comitato si rivolge in particolar modo:
– ai cittadini residenti o titolari di immobili nelle zone sopracitate e limitrofe;
– a tutte le persone che si riconoscono nelle finalità del Comitato e intendano collaborare alle attività del sodalizio, con particolare riferimento a coloro che fanno parte di Associazioni ambientaliste o che esercitano attività professionali attinenti alla tutela ambientale.
Chi intende aderire al Comitato presenta una domanda al Consiglio Direttivo il quale, entro trenta giorni, delibera sull’ammissione.
La delibera che respinge una domanda di ammissione deve essere motivata.
Ciascun associato ha il diritto di voto nelle assemblee e di partecipare all’attività del Comitato sotto la direzione del Consiglio Direttivo.
Ciascun associato è obbligato a versare una quota di iscrizione nella misura e con le modalità indicate annualmente dal Consiglio Direttivo.

3 – SCOPO

Il Comitato non ha fini di lucro. Esso è apartitico.
Scopo del Comitato è quello di rappresentare le istanze dei cittadini aderenti al fine di:
• Promuovere iniziative di salvaguardia ambientale con particolare riferimento alla tutela della vegetazione arborea e arbustiva esistente sia negli spazi pubblici che privati, e con essa le specie animali, la bio diversità e vivibilità dell’ambiente;
• Tutelare e migliorare la fruibilità delle reti viarie, derivate in genere dall’antica viabilità rurale e sue diramazioni, che sono utilizzate a servizio dell’edificato urbano diffuso dove risiede un terzo della popolazione cittadina; tali reti caratterizzano un particolare ambito dello sviluppo urbanistico e socio economico di Sassari.
Si tratta di una viabilità capillare che rende fruibili vaste zone di pregio ambientale, paesaggistico e archeologico, anche a fini di sviluppo turistico.
• Partecipare attivamente ai progetti e iniziative già in atto sul territorio da parte del Comune, dell’Università e altri Enti, collaborando ad individuare e rendere fruibili gli spazi pubblici, con particolare riferimento alle preesistenze archeologiche.
• Divulgare ad ampio raggio, mediante un portale web da istituire, con organizzazione di convegni e quanto altro, le modalità di buon uso del contesto ambientale che compete al singolo cittadino, per essere edotto e partecipe alle norme generali di prevenzione e sicurezza.
• Promuovere l’attuazione urbanistica di piani di risanamento del territorio periurbano.
• Perseguire l’ottimizzazione dei servizi erogati dall’Amministrazione comunale, e dalla Protezione Civile, attraverso l’attuazione di un progetto collettivo volto a migliorare la qualità della vita.
Il Comitato si propone di promuovere ogni forma di intervento realizzabile al fine della prevenzione antincendio e della sicurezza dei cittadini, in collaborazione con gli Enti Pubblici preposti.
In particolare, il Comitato intende contribuire, in concorso con detti Enti, all’installazione, nel territorio, ove necessario, di sistemi elettronici di sorveglianza e allarme anti incendio e calamità naturali in genere da interfacciarsi con le centrali pubbliche esistenti.
Il Comitato, rappresentato dai propri organi, può aderire alle Associazioni ambientaliste.
Il Comitato si propone di promuovere la raccolta di fondi e contributi al fine della costituzione di una Fondazione da dotarsi mediante il conferimento dell’intero suo patrimonio.

4 – SEDE

Il Comitato ha sede in Sassari. La modifica dell’indirizzo della sede non comporta modifica del presente Statuto.

5 – DURATA DEL COMITATO

La durata del Comitato è a tempo indeterminato ed il suo scioglimento potrà avvenire solo per volontà dell’Assemblea. Il Comitato si scioglierà anche nel caso l’incremento del patrimonio consenta la creazione di una Fondazione con scopi analoghi, previa deliberazione dell’assemblea a maggioranza semplice.

6 – PATRIMONIO

Il patrimonio del Comitato è costituito dalle quote associative versate dagli aderenti al Comitato e da eventuali erogazioni, lasciti e donazioni.
Le somme comunque raccolte dovranno essere utilizzate esclusivamente per il perseguimento degli scopi del Comitato.
Il patrimonio del Comitato verrà devoluto, in caso di costituzione di una Fondazione con scopi analoghi, alla dotazione del patrimonio di quest’ultima.
In ogni altro caso di scioglimento del Comitato, l’intero suo patrimonio verrà devoluto a favore di una o più associazione ambientalista individuata dall’Assemblea con la maggioranza dei 2/3 dei presenti, su proposta del Consiglio Direttivo.

7 – RENDICONTO

Il rendiconto economico deve essere redatto annualmente e riferito al periodo 1 gennaio – 31 dicembre.

8 – ORGANI

Organi del Comitato sono : il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere, l’Assemblea Generale.
Le cariche di Presidente, vicepresidente, Segretario, di Tesoriere del Comitato sono incompatibili con quelle di Sindaco, Assessore e/o Consigliere comunale di Sassari, Consigliere circoscrizionale di Sassari.
Le cariche hanno durata triennale, sono di servizio e non danno luogo ad alcun compenso di natura materiale o immateriale.

9 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio direttivo è eletto dall’Assemblea, ha durata triennale, ed elegge al suo interno il presidente e gli altri organi. Il Consiglio è composto da tre a cinque membri.

10 – IL PRESIDENTE

Il Presidente rappresenta il Comitato nei confronti dei terzi, presiede il Consiglio direttivo e l’Assemblea Generale.

11 – IL VICE-PRESIDENTE

Il Vice-Presidente supplisce il Presidente in tutte le sue funzioni, in caso di sua assenza e/o vacanza, sostituisce il Presidente in particolari sue funzioni, qualora delegato.

12 – IL SEGRETARIO

Il segretario assiste il Presidente ed il Vice Presidente nelle loro funzioni, redige i verbali delle riunioni, gestisce i libri e la documentazione del Comitato.

13 – IL TESORIERE

Il Tesoriere gestisce i fondi di cassa, redige il bilancio annuale da approvarsi con le maggioranze previste.

14 – L’ASSEMBLEA

L’Assemblea è composta da tutti i cittadini aderenti al Comitato.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Comitato; in sua assenza dal Vice-Presidente.
L’Assemblea delibera sugli indirizzi e direttive generali del Comitato
L’Assemblea approva il bilancio redatto dal Tesoriere.
Le deliberazioni dell’Assemblea, riunita in un unica convocazione, vengono approvate a maggioranza dei presenti aventi diritto al voto.
Non sono ammesse deleghe.
Delle riunioni dell’Assemblea si redige processo verbale redatto a cura del Segretario e sottoscritto da quest’ultimo e dal Presidente.
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, sarà applicata la normativa di legge vigente per le associazioni non riconosciute.
L’Assemblea è convocata almeno una volta all’anno e delibera, a maggioranza dei presenti, su tutti gli argomenti all’ordine del giorno ed in particolare sugli indirizzi da dare all’attività del Comitato.
L’Assemblea delibera, con la maggioranza dei 2/3 dei presenti, sulle modifiche dello Statuto.
L’Assemblea delibera a maggioranza semplice dei presenti su tutte le altre materie compresa la eventuale trasformazione in Fondazione e la devoluzione del patrimonio.

F.to Giuseppe Gabriele Francesco Porcellana
” Giovanni Lintas
” Lorenzo Gavini
” Cecilia Masala
” Giovanni Maria Enea Manconi
” Alessandro Rossi
” Italo Vincenzo Senes
” Carlo Bolognini notaio

Vedi lo Statuto Atto Costitutivo originale.